Il Campo Sportivo C.O.N.I. in contrada Baccanico

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Le piste ed il prato verde di Contrada Baccanico sono stati testimoni di superbe manifestazioni di atletica leggera da parte degli alunni della provincia, molti dei quali hanno proseguito in seguito a praticare lo sport allenandosi proprio al Campo C.O.N.I. attuando una disciplina di vita sana e corretta.

a cura di Andrea Massaro (giugno 2010)
Campo Sportivo C.O.N.I.
C.O.N.I. - Pista Atletica Leggera
Campo Sportivo C.O.N.I.

C.O.N.I. - Infrastruttura Atletica Leggera
Campo Sportivo C.O.N.I.

C.O.N.I. - Vista Panoramica
Campo Sportivo C.O.N.I.

C.O.N.I. - Vista Panoramica
Campo Sportivo C.O.N.I.

C.O.N.I. - Gradinate
Campo Sportivo C.O.N.I.
C.O.N.I. - Foto d'epoca

Nella radiosa giornata del 7 luglio 1962, in Via Montesarchio, oggi Via Tagliamento, il Vescovo di Avellino, Sua Eccellenza Monsignor Gioacchino Pedicini, impartiva la speciale benedizione alla bellissima struttura sportiva di Rione Baccanico, nota come il Campo Sportivo Scolastico di Avellino.

Questa struttura, nei vari decenni di vita e attività, ha aperto le porte a tantissimi studenti irpini e anche delle regioni contermini, in tantissime competizioni sportive e scolastiche di ottimo livello.
L’invito alla cerimonia fu diramato da una mitica figura dello sport irpino, il Cav. Celestino Genovese, all’epoca delegato provinciale del C.O.N.I., su di una cartolina ove spiccavano ben visibili i cinque anelli olimpici.
Ad invitare la cittadinanza al grande evento sarà anche un grande manifesto fatto affiggere nelle cantonate cittadine dal primo cittadino in carica, l’Avv. Michelangelo Nicoletti.
 

La cerimonia di inaugurazione premiava il lavoro intrapreso da vari anni prima dall’Amministrazione comunale di Avellino. Nel programma di realizzazione di impianti sportivi a favore delle scuole, avviato dal C.O.N.I., nel giugno del 1951 fu inclusa anche la città di Avellino alla quale fu assegnata la costruzione di un campo di atletica leggera da praticarsi nel capoluogo stesso.

Campo Sportivo C.O.N.I.
C.O.N.I. - Viale Passeggio
La scelta del sito cadde sul terreno di proprietà della famiglia Pirone, in Rione Baccanico, e in poco tempo la ditta Antonio Sibilia, spianerà l’intera area di 37mila metri quadrati, necessaria al complesso dotato, oltre che del campo, di tribune, alloggio per il custode, spogliatoi e servizi igienici.

Al fine di regolamentare la gestione e l’uso del campo, intanto il 30 novembre 1957 ed il 6 maggio 1960, il Consiglio Comunale aveva approvato uno schema di convenzione che più tardi sarà firmata dal Comune di Avellino, dal C.O.N.I. e dal Ministero della Pubblica Istruzione. Con tale convenzione si stabilivano le modalità ed i termini per la gestione e l’uso del campo sportivo. Tra le clausole previste dalla convenzione si nota la durata, stabilita in 29 anni, mentre la gestione dell’impianto veniva affidata ad un Consiglio di Amministrazione presieduto dal Provveditore agli Studi e composto da un rappresentante del Comune e dal delegato provinciale del C.O.N.I., mentre le funzioni di segretario saranno disimpegnate dal coordinatore di educazione fisica e sportiva dello stesso Provveditorato agli Studi.
Campo Sportivo C.O.N.I.

C.O.N.I. - Servizio Custodia ACS
Al Comune, invece, toccheranno la fornitura dell’acqua, energia elettrica, telefono, riscaldamento, manutenzione degli impianti, del verde, oltre la custodia e la guardiania dell’intero complesso, ecc.
Tra gli altri obblighi previsti nella convenzione figura la riserva dell’uso del Campo Sportivo Scolastico agli alunni, statali e non statali, dipendenti dal Provveditorato agli Studi di Avellino.

 

Fonti e bibliografia essenziale

  • A. Massaro, Dal Palazzo Municipale di Avellino, Avellino 1981
  • Archivio Storico Avellino, Deliberazione del Consiglio comunale n. 97 del 30 novembre 1959
  • Archivio Storico Avellino, Deliberazione del Consiglio comunale n. 37 del 6 maggio 1960

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