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                      TRATTAMENTI FITOSANITARI SU ALCUNE ALBERATURE DI PLATANO                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

Gli Interventi Fitosanitari Endoterapici (I.F.E.) sono un metodo per la prevenzione e la cura delle piante di platano presenti in città,

 volti al controllo dell'antranosi e della tinigide del platano.

La tecnica Endoterapica consiste in una infusione controllata a pressione ambientale al colletto di ogni singola alberatura, utilizzando fitosanitari specifici appositamente studiati e preparati. Successivamente si procederà con una metodologia brevettata e garantita  per la cicatrizzazione dei fori e disinfezione delle attrezzature utilizzate, in modo da evitare la diffusione di patogeni su altre alberature.

 



Con questa tecnica il prodotto fitosanitario viene assorbito dalla pianta sfruttando prevalentemente la forza di aspirazione dell'albero, utilizzando apposite sacche plastiche. In pratica si tratta di una "flebo".

Gli interventi iniziano il giorno 26 aprile 2016(pomeriggio). L'elenco delle strade nonchè l'ordine cronologico di intervento sarà orientativamente quello indicato dall'elenco qui appresso riportato.

  1. Villa Comu nale;
  2. Via Volpe;
  3. Via Circumvallazione;
  4. Contrada Picarelli;
  5. Via Pontieri;
  6. Via De Gasperi;
  7. Viale Italia;
  8. Via De Meo


 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                

CONTROLLO DELLA PROCESSIONARIA DEL PINO

 

Processionaria del Pino   (Thaumetopoea pityocampa), per una efficace lotta, si valuterà in funzione delle epoche, ai diversi stadi di sviluppo del parassita noto come “Processionaria del Pino” ed in base al grado di infestazione, le strategie di lotta più efficaci ed idonee.

Tra la fine dell’autunno e l’inverno, indicativamente fra ottobre e la prima quindicina di aprile, si interverrà con la rimozione meccanica dei nidi larvali e la loro bruciatura, operando con la massima cautela per evitare il contatto con i peli urticanti delle larve. Solo se a seguito di una infestazione rilevante, in estate, indicativamente verso la metà di giugno, è possibile interferire nella riproduzione della specie mediante l’esposizione di trappole (a sud-ovest degli alberi da tutelare) per catture massali, che risultano selettive nei confronti dei maschi, riducendone la densità della popolazione. 

A fine estate, indicativamente dopo la prima decade di settembre, si può intervenire con interventi bioinsetticidi a base di Bacillus thuringiensis var. kurstaki . Va precisato che Bacillus thuringiensis è innocuo sia per i vertebrati in genere, sia nei riguardi di molti insetti utili e il suo utilizzo è pertanto consigliabile per eventuali applicazioni in ambito urbano.

INTERVENTO IN VIA MANFRA